Scrivono di noi
  • LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 20 aprile 1975……..Siamo ormai a poche ore dal via (che sarà dato alle ore 9 in Piazza Vittoria dall’Assessore Regionale avv. Palma) del Raduno cicloturistico (Brindisi in bicicletta). Tutto è pronto: gli organizzatori (capeggiati dall’impareggiabile Romeo Tepore, infaticabile nel duro e complesso lavoro di organizzazione, ma fertile anche nelle tante idee che rendono questo raduno diverso e più originale degli altri che si sono svolte altrove) hanno ormai messo a punto la macchina organizzativa di una manifestazione che, ancor prima di avere inizio, per l’interesse e l’entusiasmo che ha suscitato e l’imponente numero di partecipanti, è già un grosso successo……..
  • LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 23 aprile 1975: “Diciamo in conclusione, che è stata una giornata festosa e divertente per tutti: per chi ha organizzato ( e su tutti mettiamo, per l’impegno profuso, il presidente della società “F.Coppi”, Romeo Tepore, genitore factotum,…….” Articolo della Gazzetta di Brindisi
  • LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 26 aprile 1976 …Il ((patron)), Romeo Tepore (che ne è stato l’ideatore e ne è l’entusiasta animatore, oltre che l’infaticabile organizzatore), è all’opera…..
  • ANTONIO CELESTE , Gazzetta di Brindisi del 12 maggio 1978:……“Romeo Tepore, il maggior organizzatore del raduno cicloturistico, l’idea venne guardando un gruppo di ragazzini che scorrazzavano allegramente per le vie principali della città, infischiandosene del traffico, della segnaletica, degli stessi pedoni che attraversavano le strisce pedonali! Perché non fare un discorso di massa? Perché non consentire a tutta la cittadinanza (ovviamente a coloro che fossero in possesso di una bicicletta) di sentirsi padrona delle strade, di concedersi una salutare e piacevole parentesi ciclistica dopo giorni, mesi, anni interi di vita sedentaria, dietro una scrivania, dietro uno sportello o alla guida della propria auto? Ecco la risposta a tutti questi quesiti: Brindisi in bicicletta. Romeo Tepore, affascinato da questa idea, si è dato subito da fare e con lo stesso impegno di un missionario”
  • ANTONIO GIANNOTTI - Gazzetta del Mezzogiorno del 21 maggio 1978 : “ La città si è letteralmente mobilitata per la quarta edizione di “Brindisi in bicicletta”. Consensi e simpatia da ogni dove che hanno esaltato l’iniziativa di Romeo Tepore, animatore inesauribile di questa particolare e riuscita manifestazione con la quale si è voluto portare un messaggio di pace, di sport, sia pure vissuto senza toni agonistici……”.
  • IL TEMPO del 19 maggio 1979 ….La organizzazione della manifestazione, come al solito è stata curata dalla Società ciclistica Enars Fausto Coppi di Brindisi ed in particolare dal presidente Romeo Tepore, un uomo che ha voluto e realizzato una iniziativa che anno per anno ha riscosso un crescente indice di gradimento e registrato un confortante numero di partecipanti…..
  • LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 23 maggio 1979 …..Sarebbe difficile citare le tante altre cose originali, pittoresche. C’è solo da ricordare che Brindisi in bicicletta è nata e vive per la straordinaria passione di Romeo Tepore……..
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI del 31 maggio 1980, intervista …..Tepore ci dica come le è balenata l’idea di allestire “Brindisi in bicicletta”.E’ stata la mia grande passione per il ciclismo a farmi venire questa idea. Ho soltanto cercato di trasmettere agli altri questa proposta e credo di esserci riuscito in pieno. Ha dovuto affrontare molte difficoltà per riuscire in questo intento? Beh, a dire il vero, di difficoltà ne ho dovuto superare tantissime. Inizialmente ho incontrato soltanto scetticismo e perplessità e ho dovuto vedermela da solo in tutto. In seguito, l’Amministrazione Comunale prima e l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo poi, mi hanno aiutato fattivamente per la crescita di questa iniziativa………
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI del 17 maggio 1984: ”C’è da rilevare con soddisfazione”, dice Romeo Tepore, dell’Unione Sportiva Acli “Fausto Coppi” “ che questa decima edizione sta conoscendo un interesse ed un entusiasmo che non finiscono di sorprendere. Da parte nostra, facciamo di tutto per non deludere le attese dei partecipanti e dei brindisini: il nostro intento è quello di assicurare una manifestazione all’insegna del sano spirito sportivo e nel contempo dell’amore per la nostra città”….
  • LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 20 maggio 1984: “Insomma non manca proprio niente perché la decima edizione di “Brindisi in bicicletta” passi per la migliore tra quelle sinora disputate. E’ l’impegno di Romeo Tepore, vitale e vulcanico organizzatore della manifestazione che sta diventando col trascorrere degli anni sempre più cara ai brindisini.
  • LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 22 maggio 1984: “.Un serpentone lungo oltre tre chilometri ha percorso tutti i rioni. La più bella “Brindisi in bicicletta” mai vista in dieci anni di vita………Tutto sotto la perfetta regia di Romeo Tepore, animatore di questa manifestazione……
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI del 23 febbraio 1985 ……. Il presidente della Società Romeo Tepore, artefice ed animatore della manifestazione, nell’evidenziare il carattere nazionale della stessa (tanto da essere inserita nel calendario nazionale delle manifestazioni dell’Unione sportiva Acli) ha illustrato le caratteristiche della prossima edizione che si svolgerà domenica 19 maggio. In particolare ha sottolineato Tepore l’edizione di quest’anno completerà il ciclo di manifestazioni che la Presidenza provinciale delle Acli ha predisposto per celebrare il 40° anno di vita del movimento, e che pertanto faranno da degna cornice alla stessa………
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI in data 10 maggio 1986 …..Niente paura, però: la collaudatissima esperienza del passato, il sapiente coordinamento del presidente Romeo Tepore e la passione di Mimino Blasi che come sempre negli ultimi giorni assume in sé tutta l’organizzazione per ciò che concerne la parte logistica, lasciano dormire sonni tranquilli……..
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI in data 11 e 12 maggio 1986 …..Romeo Tepore Presidente dell’Unione sportiva Acli Fausto Coppi e coordinatore dell’intera manifestazione (Mimino Blasi ne è il direttore) è ultrasoddisfatto dei livelli raggiunti anche quest’anno ormai adulta e collaudata…….
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI delta 3 e 4 maggio 1987: “E’ questo, del resto, lo spirito di una manifestazione, che esula dagli aspetti competitivi e che si prefigge –come è noto- solo di promuovere l’amore per la bicicletta, veicolo simbolo di un’attività umana ricreativa che si svolge nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente. L’organizzatore della manifestazione è l’instancabile Romeo Tepore, ideatore e fondatore della stessa 13 anni fa……”.
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI del 17 e 18 maggio 1987: …….“ A Manlio Tepore ed al padre Romeo, grande animatore della manifestazione, va il merito oltre che alla perfetta e puntuale organizzazione (alla quale collabora con sapienza Mimino Blasi “Lu Sckattusu”), anche quello di aver scatenato una simpatica battaglia tra i partecipanti…”.
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI in data 14 maggio 1988 ……La soddisfazione sul volto di Romeo Tepore l’ideatore e il Presidente del Comitato organizzatore di questa manifestazione che dopo 13 edizioni dimostra di essere sorretta sempre più da grosse radici popolari, è ben visibile. Non possiamo che essere orgogliosi di tanto successo, dice. E’ la testimonianza che le cose fatte per bene pagano sempre, anche nella nostra realtà più volte accusata di sonnolenza. Se “Brindisi in bicicletta” è entrata di prepotenza nel cuore della gente, comunque, è anche grazie al generoso apporto di alcuni operatori economici e della stessa Camera di Commercio…………
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI in data 23 maggio 1989 …… il solito grande spettacolo di folla a “Brindisi in bicicletta” seimila i partecipanti ufficiali più duemila tra cicloturisti clandestini o occasionali. La manifestazione, come sempre organizzata dalla Società Enars “Fausto Coppi” e dall’instancabile Romeo Tepore con l’animazione di Mimino Blasi, ha dimostrato ancora una volta (era la XV edizione quella di domenica scorsa) di essere entrata nel cuore e nelle tradizioni più belle e partecipate della città…………
  • L’ECO DI BRINDISI APRILE 1990 ………Il 29 aprile sarà una straordinaria giornata dominata dalla gioia, dal sorriso, dalla partecipazione corale e spontanea. Per 15 anni, del resto, è stato così. Romeo Tepore, Presidente del Comitato organizzatore di “Brindisi in bicicletta”, è una garanzia per la sua riuscita, in un città in cui, purtroppo, si segnalano pochi aspetti positivi……….
  • QUOTIDIANO DI BRINDISI 1991: …..Organizzata come sempre dalla Società ciclistica Enars Fausto Coppi di Brindisi, con a capo il suo ideatore Romeo Tepore. La manifestazione è giunta alla sua diciassettesima edizione……..
  • LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 19 aprile 1992 ….. Organizzata come sempre dalla Società Ciclistica Enars Fausto Coppi, con a capo l’ideatore della manifestazione Romeo Tepore, “Brindisi in bicicletta” anche quest’anno ha registrato il patrocinio della maggior parte degli Enti e delle Associazioni nazionali e regionali.
  • SENZACOLONNE in data 23/03/2007 INTERVISTA CON ROMEO TEPORE ARRIVA "BRINDISI IN BICICLETTA"

BRINDISI - CON LA PRIMAVERA TORNA COME DI CONSUETO LA "BRINDISI IN BICICLETTA" E LA MACCHINA ORGANIZZATRICE SI E' MESSA IN MOTO PER ARRIVARE AL 13 MAGGIO. CON L'OCCASIONE ABBIAMO INTERVISTATO IL "PATRON" E L'IDEATORE DELLA MANIFESTAZIONE ROMEO TEPORE.

D. Quest'anno la manifestazione cicloturistica "Brindisi in Bicicletta", che si svolgerà Domenica 13 Maggio p.v., ha raggiunto la 25^ edizione, cosa è cambiato rispetto alle edizioni iniziali?

R. Premesso che la prima edizione della "Brindisi in Bicicletta" risale addirittura al 1974 e che solo alcune vicende personali hanno impedito di festeggiare quest'anno il suo 34° anniversario, devo rilevare come, pur essendo siano trascorsi tanti anni; pur essendo mutati gli usi e le consuetudini locali; che la stessa Società ha subito cambiamenti, ciò nonostante la manifestazione ha mantenuto intatte tutte le sue caratteristiche e le sue finalità, che sono più attuali che mai.

Si può, pertanto, affermare che la "Brindisi in bicicletta" mantiene intatto il suo fascino; è adulta, ma gli anni non li dimostra.

Di solito un quarto di secolo rappresenta per ognuno di noi che è più in là con gli anni un traguardo importante che si porta dietro un carico enorme di emozioni e sentimenti che è difficile spiegare. Per noi brindisini gli anni trascorsi non sono stati certamente esaltanti, ma sicuramente sono stati scanditi da una manifestazione sempre attuale come la "Brindisi in bicicletta", un evento che tutti aspettiamo: i bambini per divertirsi insieme; gli adulti per "impossessarsi" della città e scoprirla come non è possibile negli altri giorni dell'anno, presi dalle mille cose da fare, anche inutili.

Si prende la bicicletta e almeno per un giorno si guarda da vicino le tantissime opportunità che la nostra città offre e che purtroppo non sappiamo sfruttare; si pensa durante quella passeggiata ai nostri figli che pedalano con noi e a tutti quelli che vorrebbero ma che non possono poiché il "lavoro" o la sua mancanza ha portato lontano.

Si ammirano i nostri monumenti, che rappresentano le nostre radici, i nostri vecchi rioni, le SCIABBICHE, le MATTONELLE, ecc. ma anche i nuovi quartieri SAN'ELIA, SANTA CHIARA ecc..

Si unisce tutto e con la bicicletta si traccia una linea che possa condurre ad un futuro sempre migliore.

D. Con il traguardo delle 25^ edizioni, cioè con le nozze di argento la manifestazione cosa propone all'attenzione della cittadinanza?

R. Innanzitutto devo evidenziare come la manifestazione abbia superato gli stretti confini cittadini, per assumere valenza nazionale. Non a caso l'edizione 2007 vede la "Brindisi in bicicletta" inserita nel calendario nazionale dell'U.S. ACLI, quale prova valevole per il campionato nazionale cicloamatori.

Questo significa che nei giorni antecedenti e in quelli successivi al 13 maggio p.v., in cui si verifica l'evento cicloamatoriale, le strutture ricettive e non solo, della città di Brindisi saranno interessate ad un sensibile afflusso di cicloamatori, desiderosi non solo di prendere parte alla manifestazione, ma anche di conoscere o rivisitare i luoghi e le attrattive offerte dalla città di Brindisi e dal Salento in generale.

Le aspettative tendono ad andare in questo senso considerato che in questi giorni il sito internet registra richieste di cicloamatori che già hanno prenotato e/o desiderano essere informati sull'ospitalità.

A latere della manifestazione, pertanto, sono, inoltre, previste diverse iniziative, tra cui l'organizzazione di un convegno nazionale avente per tema la Bicicletta, mostre e rassegne.

D. Negli edizioni precedenti, se ben si ricorda, la "Brindisi in Bicicletta" ha coinvolto anche le scuole, per la prossima edizione cosa si propone il Comitato organizzatore?

R. Il Comitato organizzatore non ha mai perso di vista l'importanza e le finalità educative insite nella partecipazione delle scolaresche, e
anche per l'edizione corrente ha già proceduto a coinvolgere le Istituzioni scolastiche onde intervenire presso i dirigenti scolastici non solo cittadine ma dell'intera regione puglia per mantenere viva l'attenzione nei confronti di un mezzo di spostamento di cui sono noti i riflessi positivi che esplica sull'habitat e sulle stesse condizioni di vita.

La risposta, sia del Dirigente Provinciale dei Centri Servizi amministrativi, nella persona, prima del Dr. Aldo Faienza, al quale va il ringraziamento mio e dell'intero Comitato Organizzatore, e, ora della D.sa Maria Elisa Basile, sia del coordinatore di Educazione Fisica, Prof. Massimo Monticelli, è stata più che positiva, per cui anche l'edizione 2007 vedrà ai nastri di partenza una nutrita schiera di studenti di ogni ordine e grado.

Inoltre, sempre d'intesa con le istituzioni scolastiche, è stato bandito tra gli alunni degli istituti primari e secondari un concorso avente per tema uno dei seguenti argomenti:

  1. La bicicletta come strumento di salute e libertà:
    (BICICLETTA & BENESSERE);
  2. La bicicletta come mezzo di mobilità sostenibile:
    (BICICLETTA & TRASPORTO);
  3. La bicicletta per entrare in contatto con il territorio e la natura:
    (BICICLETTA & AMBIENTE).

D. Oltre alle scuole, come rispondono le categorie produttive e gli Enti pubblici locali?

R. Debbo dire, che dopo lo scetticismo dei primi anni, è cambiato l'atteggiamento sia degli operatori economici locali che delle amministrazioni cittadine, in primis il Comune di Brindisi.

Questo perchè la "Brindisi in bicicletta", per le considerazioni in precedenza evidenziate, ha un impatto anche sulle attività economiche, in termini di una maggiore domanda di beni e di prestazioni di servizi rivenienti dai partecipanti.
Non va dimenticato che la "Brindisi in bicicletta" rappresenta, tra l'altro, un fatto turistico che viene a coinvolgere tutti i comparti direttamente e indirettamente legati allo stesso.

Quanto alle amministrazioni locali, anch'esse inizialmente restie a collaborare per la migliore riuscita della manifestazione, ora sono particolarmente sensibili e pronte a dare la massima collaborazione, tanto che spesso l'input viene dagli stessi amministratori.

Lo stesso Sindaco di Brindisi, On. Dr. Domenico Mennitti, che già nella sua veste di direttore della "Gazzetta di Brindisi", guardava a tale manifestazione come un evento in grado di incidere sulla realtà cittadina, tanto da sostenerla, così come oggi fa il Vostro giornale "SENZACOLONNE", con numerosi articoli che abbracciavano il periodo tra le iscrizioni e l'effettuazione della manifestazione e anche dopo a
consuntivo, ancora oggi è uno dei più affezionati alla "Brindisi in bicicletta".

Non va poi dimenticato l'attuale Vice Sindaco, P.I. Paolo Chiantera, il quale puntualmente prende parte alla "Brindisi in Bicicletta" con tutta la sua famiglia, fornendo anche suggerimenti sulle modifiche da apportare ad ogni edizione successiva,in maniera che la stessa diventi sempre più bella ed interessante.

D. Visto che ha fatto dei nomi, ci sono altre personalità che ricordi come vicini alla Brindisi in Bicicletta?

R. Le personalità sono tanti che appare difficile menzionarli tutti. Nel riservarmi di indicarli nel prosieguo di altre interviste, per ora mi limito a ricordare, il dr. Teodoro Malcarne, che come presidente della Confcomemrcio, è sempre intervenuto presso i propri associati per fornire tutta la loro collaborazione per fornire ai cicloamatori la migliore accoglienza.

Il Dr. Pasquale Medico e il Dr. Corrado Saponaro De Rinaldis, i quali, in veste di Presidenti della locale Camera di Commercio, hanno guardato alla "Brindisi in Bicicletta" come un prezioso veicolo promozionale delle diverse attività produttive locali, tanto da offrire in occasione dell'evento non solo ai partecipanti, ma agli stessi turisti in transito, oggetti di artigianato e prodotti agroalimentari locali.