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Scrivono di noi

Inserito il : 14/01/2007
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  • SENZACOLONNE in data 23/03/2007 INTERVISTA CON ROMEO TEPORE ARRIVA "BRINDISI IN BICICLETTA"

BRINDISI - CON LA PRIMAVERA TORNA COME DI CONSUETO LA "BRINDISI IN BICICLETTA" E LA MACCHINA ORGANIZZATRICE SI E' MESSA IN MOTO PER ARRIVARE AL 13 MAGGIO. CON L'OCCASIONE ABBIAMO INTERVISTATO IL "PATRON" E L'IDEATORE DELLA MANIFESTAZIONE ROMEO TEPORE.

D. Quest'anno la manifestazione cicloturistica "Brindisi in Bicicletta", che si svolgerà Domenica 13 Maggio p.v., ha raggiunto la 25^ edizione, cosa è cambiato rispetto alle edizioni iniziali?

R. Premesso che la prima edizione della "Brindisi in Bicicletta" risale addirittura al 1974 e che solo alcune vicende personali hanno impedito di festeggiare quest'anno il suo 34° anniversario, devo rilevare come, pur essendo siano trascorsi tanti anni; pur essendo mutati gli usi e le consuetudini locali; che la stessa Società ha subito cambiamenti, ciò nonostante la manifestazione ha mantenuto intatte tutte le sue caratteristiche e le sue finalità, che sono più attuali che mai.

Si può, pertanto, affermare che la "Brindisi in bicicletta" mantiene intatto il suo fascino; è adulta, ma gli anni non li dimostra.

Di solito un quarto di secolo rappresenta per ognuno di noi che è più in là con gli anni un traguardo importante che si porta dietro un carico enorme di emozioni e sentimenti che è difficile spiegare. Per noi brindisini gli anni trascorsi non sono stati certamente esaltanti, ma sicuramente sono stati scanditi da una manifestazione sempre attuale come la "Brindisi in bicicletta", un evento che tutti aspettiamo: i bambini per divertirsi insieme; gli adulti per "impossessarsi" della città e scoprirla come non è possibile negli altri giorni dell'anno, presi dalle mille cose da fare, anche inutili.

Si prende la bicicletta e almeno per un giorno si guarda da vicino le tantissime opportunità che la nostra città offre e che purtroppo non sappiamo sfruttare; si pensa durante quella passeggiata ai nostri figli che pedalano con noi e a tutti quelli che vorrebbero ma che non possono poiché il "lavoro" o la sua mancanza ha portato lontano.

Si ammirano i nostri monumenti, che rappresentano le nostre radici, i nostri vecchi rioni, le SCIABBICHE, le MATTONELLE, ecc. ma anche i nuovi quartieri SAN'ELIA, SANTA CHIARA ecc..

Si unisce tutto e con la bicicletta si traccia una linea che possa condurre ad un futuro sempre migliore.

D. Con il traguardo delle 25^ edizioni, cioè con le nozze di argento la manifestazione cosa propone all'attenzione della cittadinanza?

R. Innanzitutto devo evidenziare come la manifestazione abbia superato gli stretti confini cittadini, per assumere valenza nazionale. Non a caso l'edizione 2007 vede la "Brindisi in bicicletta" inserita nel calendario nazionale dell'U.S. ACLI, quale prova valevole per il campionato nazionale cicloamatori.

Questo significa che nei giorni antecedenti e in quelli successivi al 13 maggio p.v., in cui si verifica l'evento cicloamatoriale, le strutture ricettive e non solo, della città di Brindisi saranno interessate ad un sensibile afflusso di cicloamatori, desiderosi non solo di prendere parte alla manifestazione, ma anche di conoscere o rivisitare i luoghi e le attrattive offerte dalla città di Brindisi e dal Salento in generale.

Le aspettative tendono ad andare in questo senso considerato che in questi giorni il sito internet registra richieste di cicloamatori che già hanno prenotato e/o desiderano essere informati sull'ospitalità.

A latere della manifestazione, pertanto, sono, inoltre, previste diverse iniziative, tra cui l'organizzazione di un convegno nazionale avente per tema la Bicicletta, mostre e rassegne.

D. Negli edizioni precedenti, se ben si ricorda, la "Brindisi in Bicicletta" ha coinvolto anche le scuole, per la prossima edizione cosa si propone il Comitato organizzatore?

R. Il Comitato organizzatore non ha mai perso di vista l'importanza e le finalità educative insite nella partecipazione delle scolaresche, e
anche per l'edizione corrente ha già proceduto a coinvolgere le Istituzioni scolastiche onde intervenire presso i dirigenti scolastici non solo cittadine ma dell'intera regione puglia per mantenere viva l'attenzione nei confronti di un mezzo di spostamento di cui sono noti i riflessi positivi che esplica sull'habitat e sulle stesse condizioni di vita.

La risposta, sia del Dirigente Provinciale dei Centri Servizi amministrativi, nella persona, prima del Dr. Aldo Faienza, al quale va il ringraziamento mio e dell'intero Comitato Organizzatore, e, ora della D.sa Maria Elisa Basile, sia del coordinatore di Educazione Fisica, Prof. Massimo Monticelli, è stata più che positiva, per cui anche l'edizione 2007 vedrà ai nastri di partenza una nutrita schiera di studenti di ogni ordine e grado.

Inoltre, sempre d'intesa con le istituzioni scolastiche, è stato bandito tra gli alunni degli istituti primari e secondari un concorso avente per tema uno dei seguenti argomenti:

  1. La bicicletta come strumento di salute e libertà:
    (BICICLETTA & BENESSERE);
  2. La bicicletta come mezzo di mobilità sostenibile:
    (BICICLETTA & TRASPORTO);
  3. La bicicletta per entrare in contatto con il territorio e la natura:
    (BICICLETTA & AMBIENTE).

D. Oltre alle scuole, come rispondono le categorie produttive e gli Enti pubblici locali?

R. Debbo dire, che dopo lo scetticismo dei primi anni, è cambiato l'atteggiamento sia degli operatori economici locali che delle amministrazioni cittadine, in primis il Comune di Brindisi.

Questo perchè la "Brindisi in bicicletta", per le considerazioni in precedenza evidenziate, ha un impatto anche sulle attività economiche, in termini di una maggiore domanda di beni e di prestazioni di servizi rivenienti dai partecipanti.
Non va dimenticato che la "Brindisi in bicicletta" rappresenta, tra l'altro, un fatto turistico che viene a coinvolgere tutti i comparti direttamente e indirettamente legati allo stesso.

Quanto alle amministrazioni locali, anch'esse inizialmente restie a collaborare per la migliore riuscita della manifestazione, ora sono particolarmente sensibili e pronte a dare la massima collaborazione, tanto che spesso l'input viene dagli stessi amministratori.

Lo stesso Sindaco di Brindisi, On. Dr. Domenico Mennitti, che già nella sua veste di direttore della "Gazzetta di Brindisi", guardava a tale manifestazione come un evento in grado di incidere sulla realtà cittadina, tanto da sostenerla, così come oggi fa il Vostro giornale "SENZACOLONNE", con numerosi articoli che abbracciavano il periodo tra le iscrizioni e l'effettuazione della manifestazione e anche dopo a
consuntivo, ancora oggi è uno dei più affezionati alla "Brindisi in bicicletta".

Non va poi dimenticato l'attuale Vice Sindaco, P.I. Paolo Chiantera, il quale puntualmente prende parte alla "Brindisi in Bicicletta" con tutta la sua famiglia, fornendo anche suggerimenti sulle modifiche da apportare ad ogni edizione successiva,in maniera che la stessa diventi sempre più bella ed interessante.

D. Visto che ha fatto dei nomi, ci sono altre personalità che ricordi come vicini alla Brindisi in Bicicletta?

R. Le personalità sono tanti che appare difficile menzionarli tutti. Nel riservarmi di indicarli nel prosieguo di altre interviste, per ora mi limito a ricordare, il dr. Teodoro Malcarne, che come presidente della Confcomemrcio, è sempre intervenuto presso i propri associati per fornire tutta la loro collaborazione per fornire ai cicloamatori la migliore accoglienza.

Il Dr. Pasquale Medico e il Dr. Corrado Saponaro De Rinaldis, i quali, in veste di Presidenti della locale Camera di Commercio, hanno guardato alla "Brindisi in Bicicletta" come un prezioso veicolo promozionale delle diverse attività produttive locali, tanto da offrire in occasione dell'evento non solo ai partecipanti, ma agli stessi turisti in transito, oggetti di artigianato e prodotti agroalimentari locali.

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